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Arthuan Rebis


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arthuanrebis@icloud.com +39 3393481439

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ARTHUAN REBIS TRIO

 

Arthuan Rebis Trio è il nuovo progetto live di Arthuan Rebis, con la partecipazione di due musicisti polistrumentisti: Nicola Caleo e Alice Petrin. La formazione nasce nell'autunno 2024, ma ha già suonato a rassegne e festival internazionali, quali Lucca Comics, Wave Gothik Treffen, Mittsommer Feuernacht, Druidia, Fantastika…

I musicisti propongono i brani dagli album e dai romanzi fantasy di Arthuan.

L’originalissimo “Folk Mitomagico" si dispiega tra ritmi trascinanti e variegati, virtuosismi d'arpa celtica e di nyckelharpe ruggenti, ballate alchemiche, canti gutturali e fatati, armonie di cornamuse, con sfumature prog, wave, medieval e pagan. Uno stile unico, con grande dinamismo e versatilità, immerso nei mondi narrativi di Arthuan e nei tanti riferimenti mitopoietici e spirituali (norreni, celtici, greci e orientali).

 


Arthuan Rebis: voce, arpa celtica, nyckelharpa, hulusi, flauti, cornamuse, tamburo a cornice, chitarra classica.
Nicola Caleo Timer Shine: percussioni, synth.
Alice Petrin: voce, nyckelharpa, musette, violino, tamburo.


 

 

 

 

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ARTHUAN REBIS SOLO LIVE

ARTHUAN REBIS e ALICE PETRIN

 

Lo spettacolo è adatto ad ambienti contemplativi e raccolti, come siti naturali, castelli, teatri e rassegne. Un viaggio musicale tra boschi sacri, miti arcani e simboli sulla Soglia. Canti armonici, canti elfici, medievali, greci, nordici, mediterranei, e alcune ballate nelle lingue fantastiche dei romanzi di Arthuan. Contemporaneità e tradizioni si fondono in un Fantasy Folk Mitomagico pregno di suggestioni mistiche ed eteree, tra il vento arcaico di questo mondo e degli altri.

 

Arthuan Rebis: voce, arpa celtica, nyckelharpa, hulusi, flauto, pedal synth, cornamusa, tamburo a cornice, chitarra classica.

Alice Petrin: nyckelharpa, voce, bouzouki.

 

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ARTHUAN REBIS Solo

 

In questo concerto bardico, Arthuan Rebis, attraverso l’arpa celtica, la nyckelharpa, i flauti, il tamburo, e tecniche vocali ad ampio spettro, accompagna intimamente il pubblico in una Foresta Magica, ricca di sogni, simboli, emozioni, insegnamenti e racconti. Il percorso è costellato da codici lirici che intrecciano culture spirituali di varie latitudini, sulla Soglia tra mitologie e poetiche dell'invisibile.

L’artista suonerà sue composizioni tratte dai concept albums “Sacred Woods”, “La Primavera del Piccolo Popolo”, “Canti di Helughèa” e “Ballate Mitomagiche”.

 

Opportunamente l’artista parlerà brevemente dei suoi romanzi fantasy, dell'universo letterario e musicale da egli creati; e suonerà inoltre alcuni brani dedicati alla cultura elfica tolkieniana.

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CABARET MITOMAGICO (2026)

 

Tra antiche ballate e canzoni originali, ventriloquismo, narrazione teatrale, “Midwinter’s night dream” è il primo spettacolo di Cabaret Mitomagico, un Vaudeville Fantastico scritto e ideato da Arthuan Rebis, con la partecipazione del massimo grecista vivente Angelo Tonelli e della polistrumentista Alice Petrin.
Il soggetto, la sceneggiatura, e quindi lo stesso titolo, sono adattabili alle diverse situazioni e celebrazioni: ciò che resta stabile è il format originale, il Cabaret Mitomagico.
Nel caso di “Midwinter’s night dream” andato in scena a Sarzana in occasione del solstizio d’inverno 2025, un Re Mago, per uscire da un sogno ciclico, deve affrontare un labirinto di racconti caleidoscopici, con l’aiuto di due musici e di un pubblico evocato da un grottesco piccolo troll (ventriloquia). La narrazione in versi si snoda tra miti nordici, leggende medievali di animali santi, ballate cimiteriali rinascimentali, riflessioni sul vampirismo storico e il faustismo quali ammonitori delle civiltà in declino, squarci di mondi fatati e dimensioni segrete, riflessioni filosofiche tra sublime e ironico, fiabesco e grottesco, con più o meno velati rimandi a Shakespeare, Tolkien, Carmelo Bene, Yeats, ai tragici greci, ai maestri tibetani, ai surrealisti, Lynch, Jodorowsky, Brel, e molti altri.
Lo spettacolo presenta diversi livelli, e incanta sia gli adulti che i bambini, unendo il magico colto e il magico popolare, tra gioco e catarsi, poesia e musica dal vivo, con grande abilità tecnica.